Limite pagamento in contanti 2022: tutte le ultime novità

 

Incentivare l’uso dei pagamenti elettronici è uno degli obiettivi dei governi italiani e il limite al pagamento in contanti va proprio in questa direzione. La normativa sull’uso del contante è in costante aggiornamento e anche nel 2022 ci sono stati importanti interventi legislativi per modificare il tetto massimo per le transazioni tramite contanti.
Lo scopo di questi provvedimenti è ridurre le economie sommerse che favoriscono l’evasione fiscale e la criminalità, che molto spesso si avvalgono dei pagamenti in contanti per sfuggire ai controlli del fisco e delle autorità. Qual è il limite di pagamento in contanti? Da marzo a dicembre 2022 il tetto massimo previsto per i pagamenti in contanti è di 2.000 euro, ma a partire dal 2023 scenderà di nuovo a 1.000 euro.

 

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Limite di pagamento in contanti: le disposizioni del 2021

Le disposizioni valide per il 2021 messe in campo per incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici sono entrate in vigore grazie alla Legge di Bilancio 2020. Il limite al pagamento in contanti per il 2021 era di 2.000 euro, inferiore quindi alla soglia di 3.000 euro in vigore precedentemente.

Ciò significa che il limite per i contanti per tutto il 2021 era compreso tra i 1.000 e i 1.999,99 euro, mentre i pagamenti dai 2.000 euro in su dovevano essere eseguiti tramite una delle seguenti modalità:

Le prime decisioni sul limite dei contanti nel 2022

La Legge di Bilancio 2020 ha continuato a produrre i suoi effetti anche nel 2022, infatti il Decreto legge n. 124/2019 ha previsto che a partire dal 1° gennaio 2022 il limite al pagamento in contanti fosse di soli 1.000 euro.
L’intento del legislatore era chiaramente quello di ridurre con gradualità l’utilizzo del denaro contante attraverso due fasi: prima attraverso la fissazione della soglia massima di 2.000 euro dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e poi attraverso l’abbassamento di questa soglia a 1.000 euro a partire dal 1° gennaio 2022.

Limite pagamento in contanti per il 2022: le disposizioni

Anche nel 2022 il limite al pagamento in contanti tra privati ha subito una modifica, infatti un emendamento approvato in sede di conversione del decreto Milleproroghe (Decreto legge n. 228/2021, convertito con la legge 25 febbraio 2022, n. 15), ha portato di nuovo la soglia massima al pagamento dei contanti a 2.000 euro.

Per effetto di questo intervento legislativo, a partire dal 1° marzo 2022 e fino al 31 dicembre 2022 il limite massimo al pagamento in contanti è tornato a 2.000 euro. La soglia massima scenderà di nuovo a 1.000 euro solo a partire dal 1° gennaio 2023.

È bene precisare che queste soglie riguardano solo i pagamenti, mentre non esiste un limite al prelievo di contanti. Eventuali limiti al prelievo da parte dei privati dipendono solo dalle condizioni proposte dall’istituto di credito e non si tratta quindi di limiti imposti dalla legge.

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